Una Piattaforma semplice ed intuitiva

Gestisci i tuoi Pallets in tempo reale

Ogni volta la stessa domanda:

Dove sono finiti i miei Pallets?

Le Aziende di Autotrasporto si trovano spesso in una posizione intermedia nella filiera distributiva: da un lato subiscono le modalità di gestione dei pallet dei committenti (aziende produttrici), dall’altro devono sottostare alle condizioni di alcuni clienti dei loro committenti (GDO in primis), che non li riconoscono come fornitori.
La gestione dei pallet diventa dunque onerosa e complessa al punto tale che è quasi necessario dedicare una risorsa specifica per poter seguire i percorsi dei pallets.
COME MONITORARE ALLORA IN MODO SEMPLICE  E IMMEDIATO  LO SCARICO/CARICO DEI PALLETS?

CON SAVEPAL.

Pochi click e mantieni sotto controllo uno degli aspetti più dolenti del processo logistico, responsabilizzando tutte le figure coinvolte.

Con SAVEPAL

Registri e controlli
in tempo reale i Pallet
consegnati e ritirati

I SOGGETTI COINVOLTI:

  1. AZIENDA AUTOTRASPORTO
  2. AUTISTA
  3. MAGAZZINIERE AZIENDA CLIENTE
Tutti gli attori sono coinvolti nel processo in tempo reale, solo così si evita il rischio di perdere il controllo dei flussi. 

Il vostro AUTISTA, al momento della consegna della merce, con un semplice clic farà firmare (in digitale) al Responsabile Magazzino l’avvenuto carico/scarico dei pallet. In qualsiasi momento.

Tutti gli Attori del processo coinvolti

Coinvolgere e Responsabilizzare

SONO I DATI CHE PARLANO, ED ECCO PERCHE’ SAVEPAL SI RIVELA UNO STRUMENTO NECESSARIO!

Il tasso di perdita, ossia la % del totale dei pallet EPAL che le aziende devono reintegrare a causa di smarrimenti, rotture, usura, franchigia, ecc. risulta compreso tra 8,5% e 14,3%.

La gestione efficiente del Pallet è un tema sempre caldo e di attualità per chi si occupa di
Logistica: ogni interfaccia fra Produttore, Operatore Logistico e Distributore può trasformarsi, se non adeguatamente
presidiata, in un punto critico.

Nonostante l’Interscambio Pallet sia il sistema più utilizzato in Italia (il 75% del mercato
EPAL,  il restante 25% è appannaggio del Pallet Pooling), non è esente da vizi che ne riducono
l’efficienza per tutti gli attori della catena. In modo particolare la QUALITA’ DEI PALLETS.

Il livello QUALITATIVO del parco pallet EPAL circolante si è abbassato negli anni, determinando un’incidenza crescente di pallet scartati presso i punti di consegna.
la GDO trattiene, per esempio, senza obbligo di restituzione, i pallet EPAL ritenuti qualitativamente non idonei all’interscambio.

Contestazione/controversie sulla qualità dell’interscambiato:

Questa situazione si verifica quando il trasportatore non accetta il pallet reso poiché non lo ritiene di qualità equivalente a quello consegnato.
L’Operatore Logistico (l’Azienda di Autotrasporto) teme infatti che il suo committente non gli riconosca i pallet riconsegnati in quanto di qualità non accettabile.
Si procede, dunque, alla redazione di un “Buono Pallet” anche se in quel momento sono disponibili pallet vuoti adibiti all’interscambio.
È opinione diffusa tra gli addetti ai lavori che l’incremento dei Buoni Pallet aumenta la dispersione del parco pallet e attiva, una volta accumulato un debito ingente di buoni, contrattazioni commerciali basate sul potere contrattuale di ogni azienda piuttosto che sul valore effettivo del bene.

SAVEPAL nasce per far fronte alle differenti necessità che ogni azienda evidenzia al proprio interno: aiuta l’Impresa ad eliminare i problemi relativi alla movimentazione, stoccaggio e trasporto dei Pallets.

L’utilizzo di SAVEPAL, in termini di efficacia ed efficienza, è comunque sempre condizionato dalle relazioni, dalle capacità decisionali e di organizzazione dei soggetti interessati della filiera, oltre che dal grado di responsabilità attribuito a ciascuno di essi.